.
Annunci online

jangtsethoesam
"La casa della gentile disciplina"


Diario


27 agosto 2008

DIGIUNARE X ILTIBET

Il Venerabile Ghesce Namgyal 
guida spirituale dell' Istituto Jangtse Thoesam
di Taranto, INVITA i suoi alunni e chiunque abbia
a cuore le sorti del popolo tibetano e la pace nel
mondo, ad unirsi il 30 agosto 2008 a S.S. XIV° Dalai Lama,
che ha indetto 12 ore (dalle h. 7.00 alle h.19.00) di digiuno
simbolico, unito a preghiere.
Si può bere solo acqua calda o fredda, gli anziani e i bambini
che non possono digunare per 12 ore possono prendere parte
con 10 minuti o mezz' ora o più di un' ora, secondo le proprie
inclinazioni.

Si fa riferimento di seguito ad una mail pervenutaci
dall' Istituto Lama Tzong Khapa

Lama Zopa Rinpoce dice che sarebbe bene che i centri trovassero un modo di farlo. Una buona soluzione sarebbe quella di unirsi a gruppi già organizzati. E' più potente digiunare in gruppo che da soli.

Riflettete sul luogo migliore per effettuare il digiuno, per esempio di fronte all'ambasciata cinese.

 

12 ORE DI DIGIUNO SIMBOLICO E PREGHIERE


Il 30 Agosto S.S Dalai Lama aderirà alle 12 ore di sciopero della fame simbolico, unito a preghiere, che sarà osservato dai tibetani e dai pacifisti in tutto il mondo per rafforzare il loro impegno alla non violenza.
Sarà una delle più importanti campagne pacifiche lanciate dal Comitato di Solidarietà Tibetana.
La sua motivazione è per la pace nel mondo e per chiedere sostegno alla comunità internazionale contro le oppressioni nel mondo, e soprattutto in Tibet.

Il premier del governo tibetano in esilio, Samdhong Rinpoce, ha aderito e invitato a partecipare all'iniziativa.
La campagna inizierà il giorno 30 Agosto in tutto il mondo con un digiuno simbolico e preghiere dalle 7 di mattina alle 7 di sera.

Tutti coloro che aspirano alla verità e alla non violenza sono invitati ad aderire allo sforzo di stimolare saggezza e compassione nella mente degli oppressori.

L'obiettivo della campagna è anche quello di pregare per le anime dei tibetani uccisi e per quelli che stanno soffrendo sotto la brutale atrocità del regime cinese, per far prevalere presto la verità del popolo tibetano.
Noi consideriamo questa azione non violenta dei tibetani, sotto la guida di S.S Dalai Lama in un periodo molto critico per il Tibet, soprattutto post olimpico, estremamente importante? ha detto il primo ministro tibetano del governo in esilio, Samdhong Rinpoche.

Invitiamo tutti a partecipare a questo campagna pacifica mondiale unendovi allo sciopero della fame e alle preghiere che si svolgeranno a Milano.

Per informazioni e contatti: Thupten Tenzin 328.74.38.279, Gunther Cologna 3391005571

(comunicazione della Comunità tibetana in Italia www.comunitatibetana.org   e dell? Associazione Italia-Tibet www.italiatibet.org )

 
L'ISTITUTO LAMA TZONG KHAPA DI POMAIA ADERISCE ALL' INIZIATIVA E INVITA TUTTI A PARTECIPARVI

 

Dall'associazione La comunità tibetana in Italia (www.lacomunitatibetana.org )

abbiamo ricevuto queste indicazioni che possono essere osservate

da chiunque aderisca al digiuno di protesta di sabato 30 agosto.

 

Programma dettagliato della durata di 12 ore del digiuno e delle preghiere che devono essere osservate dai Tibetani, dai sostenitori del Tibet  e da tutti gli amanti della pace il giorno 30 agosto 2008 ( l'ultimo giorno del sesto mese del calendario tibetano).

 

1. Obiettivi del digiuno e delle preghiere:

a) Purificare dalle azioni negative tutti gli esseri viventi in particolare i Tibetani e i Cinesi, accumulare e moltiplicare il nostro collettivo karma positivo. Come risultato ciò porterà:

b) Lunga e salutare vita a Sua Santità il Dalai Lama e aiuto nelle sue attività di portare beneficio a tutti gli esseri senzienti.

c) Cancellazione di conflitti, malattie, sofferenze e calamità naturali nel mondo in modo che tutti gli esseri possano vivere in pace ed armonia.

d) Purificazione dalle azioni negative di tutti quei Tibetani che sono morti combattendo per la loro causa politica dopo le proteste da marzo di quest'anno e aiuto a farli rinascere in un regno superiore e infine liberarli dal vizioso ciclo samsarico. E allo stesso tempo portare sollievo a quei tibetani che stanno ancora subendo ogni tipo di atrocità dai cinesi e che trionfi al più presto la verità per la questione tibetana.

e) Infine far ottenere a tutte quelle persone del mondo in generale e ai tibetani in particolare, che sono state vittime a causa dell'oppressione e della violenza e private della loro libertà religiosa, di coscienza e di espressione, di godere uno stato di benessere e di libertà. E di smantellare tutto l'odio nel cuore degli oppressori e guidarli verso la saggezza, e

f) Appellarsi a tutti gli esseri umani per contrastare efficacemente gli atti di oppressione, di violenza e di ingiustizia con mezzi pacifici e non violenti, rafforzati da compassione e da gentilezza verso il nostro oppressore.

 

2. Durata del digiuno e della preghiera:

a) Nel giorno propizio del 30 agosto 2008 e nell'ultimo giorno del sesto mese del calendario tibetano il digiuno e la preghiera devono essere osservati nella propria rispettiva zona dalle 7 della mattina alle 7 della sera, per dodici ore.

b) In un luogo specifico e in casi particolari se gli orari di cui sopra risultano sconvenienti questi possono essere modificati, per esempio dalle 8 della mattina alle 8 della sera, comunque l'idea è quella di osservare quel giorno 12 ore di digiuno e di preghiera.

c) Gli anziani, i malati e i bambini che non possono digiunare per 12 ore possono prendere parte con 10 minuti o mezz'ora o più di un'ora, secondo le loro proprie inclinazioni.

 

3. Osservanza del digiuno:

a) Durante l'osservanza del digiuno a ciascuno è consentito bere acqua calda o fredda (solo acqua). Sono vietate le seguenti bevande come thè, latte, succhi di frutta, e altre bibite energetiche. Inoltre, è vietato mangiare e sgranocchiare qualsiasi altra cosa commestibile. Comunque sia fanno eccezione le prescrizioni mediche, queste si possono prendere come si fa normalmente.

 

4. Programma per lo svolgimento della preghiera:

a) Nelle assemblee monastiche delle quattro grandi tradizioni del Buddismo Tibetano e Bon, come anche in altri monasteri più piccoli, oltre a svolgere la propria tradizionale pujas e le loro proprie attività, tutti devono recitare quanto più possibile preghiere per Sua Santità il Dalai Lama,Guru, Dhen-pai Nga-dra, Dhen-stik Mon-lam (Preghiera della Verità),  Preghiera dei 21 Taras, Mani mantra di sei sillabe e preghiere rivolte a divinità come Palden Lhamo and Nechung.

b) I sostenitori della causa tibetana sia tibetani che non, che non  recitano preghiere tibetane, possono osservare un digiuno silenzioso o possono recitare preghiere delle proprie rispettive religioni.

c) A intervalli possono essere lette dichiarazioni ufficiali o discorsi introduttivi al digiuno. Dovrebbero essere evitati slogan e discorsi aggressivi.

d) Potete fare offerte e preghiere in qualsiasi luogo di culto situato nei pressi del luogo scelto per il digiuno.

 

5) Come riunirsi:

a) Nei monasteri  tutti i monaci o le monache dovrebbero riunirsi insieme nelle rispettive sale di preghiera o sale comuni per le assemblee.

b) I centri per i ritiri spirituali dovrebbero riunire quanta più gente possibile nelle loro sale di preghiera.

c) Nelle scuole tutti gli studenti e il personale dovranno riunirsi nell'auditorium e osservare il digiuno.

d) Negli insediamenti tibetani la gente può riunirsi in qualsiasi struttura disponibile nella zona.

e) Ospedali e case di riposo per anziani che hanno difficoltà a far riunire molte persone in un solo luogo possono riunirsi in piccoli gruppi.

f) Le comunità tibetane sparse che non hanno un loro luogo specifico di incontro possono osservare questo programma da soli in casa o possono riunirsi con i propri vicini.

g) I gruppi di sostegno al Tibet possono osservare il digiuno radunandosi in luoghi adatti o in posti dove può essere possibile la partecipazione di molte persone.

h) I tibetani, i sostenitori dei tibetani, e gli amanti della pace e della giustizia, che non possono recarsi nei luoghi prestabiliti, possono osservare il digiuno e la preghiera nelle loro proprie case.

Tibetan Solidarity Committee
Dharamsala
13th August 2008









permalink | inviato da jangtsethoesam il 27/8/2008 alle 13:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     luglio        settembre
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
"Il Mandala Risultante"
EVENTI
NEWS
brochure
INIZIAZIONI
interviste
Ritiri
interventi
spettacolo "TRIKAYA"
video & foto
corsi
conferenze
"Insieme per la Birmania"
corso di meditazione
mass media
S.S. il Dalai Lama
CERIMONIE
Sonam Cianciub
Insieme per l'Ahimsa
FREE TIBET
PREGHIERA
OLUS
VESAK
Appelli
programmi
CO.RI.TA

VAI A VEDERE

http://www.dalailama.com/
Jangtse Thoesam su Facebook
sito Jangtse Thoesam
Monastero di Gaden
Samantabhadra ( Roma )
Maitri ( Torino )
Jang Chub ( Bergamo )
Monastero di Pomaia
Geluk
Tibet & buddhismo in Italia
associazione Italia-Tibet
associazione U.B.I.
la_casa_della_gentile_disciplina
il Sentiero del Tibet
EWAM
motore di ricerca di siti buddhisti nel web
AMECO
http://www.dossiertibet.it/
Asia olus
Bodhi Path



SIAMO SOLIDALI CON IL POPOLO TIBETANO E ADERIAMO A TUTTE LE MANIFESTAZIONI PACIFISTE
ASSOCIATO ALLA GADEN JANGTSE FEDERATION-EUROPE

         
     
    (Chan Tze Tosam, l'unico centro
del sud d'Italia con un Lama residente)
ISTITUTO BUDDISTA MAHAYANA
      ( associato all' U.B.I. )   
   
         
     GUIDA SPIRITUALE:
IL VEN.GHESCE
THUBTEN NAMGYAL (dal 1998)

ascolta il mantra 

Tibet & Buddhismo italiano
 http://www.padmanet.com/

VIALE KENNEDY,15 LITORANEA SALENTINA
74020 LEPORANO-TARANTO
tel/fax: 0995334040
e.mail: jangtsethoesam@liero.it
sito:http://www.padmanet.com/ctt/default.htm     

Sul sito web troverete le informazioni
riguardanti il Maestro, il Centro stesso,
il programma, le adozioni a distanza a
beneficio dei tibetani che, come saprete
è un popolo profugo; sul sito troverete,
inoltre, una mappa che indica la precisa
posizione di dove ci troviamo.

 S.S. il XIV Dalai Lama Tenzin Ghyatso
(Oceano di Saggezza)


I MAESTRI DI GADEN CHE
HANNO UNA RELAZIONE
CON IL CENTRO DI GANDOLI

da sinistra verso destra i Venerabili Ghesce: Lobsang Sherab,
Thubten Namgyal, Sonam Gyaltsen e Sonam Cianciub
 il Ven. Lobsang Sangye
 e l'indimenticabile
Ghesce Ciampa Ghyatson, che é stato il primo Lama a
dare Insegnamenti nella città di Taranto

La bandiera tibetana sventola insieme a quella europea italiana
e tarantina (25 Aprile 2008)






Il primo centro Jangtse Thoesam (Chan Tze Tosam)
in Via Orazio Flacco, fondato dal Ven. Ghesce Sonam Cianciub
(anno 1997)

CERCA