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"La casa della gentile disciplina"


Diario


23 agosto 2007

Premio "Corto a Sud"

Nell'ambito del Siddharta Summer Festival
( Festival permanetnte delle Arti, dal 22 luglio al 2 settembre 2007 )
c/o la Pineta Palafium  ( Via Golfo di Taranto n° 16, Taranto ) il 26 agosto alle ore 22:30 verrà proiettato il documentario prodotto dall' Istituto Jangtse Thoesam , "La Strada Arcobalena" di Lia D'Arcangelo, Lorenzo Di Pierro e Francesca Romana De Leonardo.
Le proiezioni di cortometraggio in concorso si effettueranno il 25/26/27 agosto.
Art Director Pino Russo
info: 3384070647 http://www.slv.ta.it/siddharta.htm 
e mail siddhartajazzart@tin.it

Il protagonista del video è il Ven. Ghesce Thubten Namgyal che interpreta se stesso.

Desideriamo dedicare la serata a Francesca Romana con l'augurio di una pronta e totale guarigione.




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19 agosto 2007

“Sulle Via della pace”

 IL SALENTO INCONTRA IL TIBET

 

 

LAMA’ S TOUR 2007 OSPITI DEL FESTIVAL “EVOLUZIONI ETNICHE”

 

Il 13 agosto nell’Atrio del Palazzo Comunale di Parabita ( Le ) si è svolto il cerimoniale di purificazione degli ambienti e degli esseri, guidata dal Venerabile Ghesce Thubten Namgyal

( specializzato nelle più alte tecniche tantriche ).

A seguito è intervenuta Deborah Vasco, traduttrice dell’ Istituto Jangtse Thoesam relazionando sulla dichiarazione dei diritti umani, elencando in particolare quelli violati dal Governo cinese nei confronti della comunità monastica tibetana.

La serata ha suscitato grande attenzione e partecipazione e i Monaci sono stati calorosamente accolti dal pubblico al termine della puja. 

 

QUESTE LE PROSSIME DATE:

 

-Lun.20 AGOSTO ORE 21:00 Sannicola ( Le ) “Festival Dèco”

Hotel Villa Donna Isabella  ( accesso alla Villa dal viale lungo la circonvallazione Sannicola-Alezio )

Il dr. Angelo Carlo Licci interviene sul tema: “Il simbolo come processo di guarigione “ e presenterà i Monaci Tibetani.

Al termine i Monaci effettueranno un breve rito ( puja ) di purificazione. Info 380.3082069

 

 

-Dal 21 al 26 agosto- Sannicola “Mandala della Compassione".

Saletta della cultura di Villa Excelsa. Martedì 21 i Monaci iniziano la costruzione del Mandala, i lavori potranno essere visitati tutti i giorni dalla 18:30 alle 20:30

Sarà allestito un banchetto di artigianato tibetano.

Il 26 agosto è prevista la cerimonia di dissoluzione del Mandala con distribuzione delle Sabbie ai presenti ( ore 20 entro le ore 21 si concluderà tutta la cerimonia ). Info: 380.3082069

 

I Monaci officeranno una puja e si esibiranno in alcune danze rituali:

-Mar. 21 agosto ore 22:00- Melpignano-Piazza San Giorgio Info: 339.64153  ( ore 13-14  )

-Mer. 22 agosto ore 21:30- Galatina, Palazzo della Cultura ( ex Liceo Colonna )

Info 339.6419153

-Ven- 24 agosto ad Otranto alle ore 22:00 Largo Torre Matta ( nei pressi del Castello ) Info 339.6419153 ( ore 13-14 ).

 

 

 

 

Ricordiamo che chiunque fosse interessato al Lama’ Tour 2007 può contattare i coordinatori delle varie aree

 

Italia Meridionale:. Pietro Vinci tel 099.7369625/349.6240312

jangtsethoesam@llibero.it 

 

Italia Centrale: Luigi Straffi tel. 338.1615420

Luigi.straffi@lfatswebnet.it 

 

Italia Settentrionale: Angelo Ricciardi tel. 384155133

anriccia@llibero.it  

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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17 agosto 2007

Intervista a Gianluca Guastella, Vice Presidente della cooperativa PoliSviluppo che gestisce il Parco Archeologico di Saturo, in Marina di Leporano-Taranto.

                                                                                                               

Come è nata l’idea di proporre la realizzazione del Mandala qui a Saturo?
“L’idea ci è stata offerta da Emilio Porchetti praticante dell'Istituto Jangtse Thoesam che è sito in questo territorio, noi abbiamo accolto immediatamente la proposta perché coerente con la nostra attività di laboratorio culturale.

Un'area archeologica aperta alle contaminazioni
.
Questo è un luogo ricco di fascino, qui si sono incrociate moltissime culture sin dall’antichità, il mare con la sua vastità e profondità simboleggia apertura e accoglienza, da sempre l’oriente dalle nostre parti ha mercanteggiato.

Sorrido e penso che deve essere per questo che la presenza dei monaci con la loro mercanzia è di casa qui tra i bagnanti, contornati dalla bellissima scenografia in stile di antica epoca romana.
Chiedo: chi è l’autore?

“ Il bravo Martino Zingarelli”.

Un esempio concreto di attività culturale a parte l’evento di questo fine settimana?

“Organizziamo il festival “Koimè Mediterranea” e ospitiamo artisti di fama internazionale, ma non solo musica domani per esempio ospitiamo “Nto narratori tarantini di oggi” promossa dall’associazione PuntoaCapo
 
E d’inverno cosa fate?

“Organizziamo stage sul turismo e lavoriamo con le scuole, creiamo progetti archeologici a volte anche complessi, dipende dall’ordine di scuola oppure favolistica se sono coinvolte scolaresche di scuola primaria.

Abbiamo svolto un mese di stage con archeologi di Brindisi. Siamo in crescendo”.

Da quando esistete?

“Da un anno”

Gianluca ed io al momento dell’intervista ci troviamo sulla terrazza e mentre conversiamo amichevolmente, le luci dell’acqua marina si riflettono nell’aria e viceversa, il panorama è davvero spettacolare, il delicato flusso di gente che entra ed esce da un’idea concreta sul significato delle relazioni umane.

Alle nostre spalle il Parco Archeologico, la storia di questo incredibile pezzo di terra che finalmente è protetto e valorizzato, grazie a determinate scelte politiche che evidentemente abbracciano la vera cultura e grazie anche a questi giovani menti locali che non sono migrate e che caparbiamente hanno deciso di svolgere questo importante lavoro.

Sono tre uomini e due donne tra cui tre sono archeologi: i fratelli Patrizia e Gianluca Guastella e Andrea Motulese, Aurelio Marangelli speleologo, Patrizia Artuso dottoressa in lettere moderne che si occupa dell’aspetto turistico.

Gianluca mi parla della “Vittoria Assicurazione” che ha voluto scommettere in questo piano di lavoro e ha contribuito alla realizzazione della cartellonistica in bilingue. Non dobbiamo scordarci che senza l’appoggio finanziario non è possibile costruire importanti progetti.

“Noi puntiamo che questo Parco Archeologico abbia la giusta risonanza internazionale, come è bene che sia vista l’importanza storica e culturale del sito.

Che cosa mi dice della ristorazione “ArtCafè” tra spiaggia e parco?

“La ristorazione è il cuore pulsante da qui prendiamo nota di tutte le attività, offriamo un servizio che in estate con il caldo è una necessità per i bagnanti e, attraverso la sosta all’ombra, sorseggiando una bibita o mangiando un gelato la gente viene a conoscenza del parco e poi è anche una fonte di sostentamento economico.

Un grande aiuto ci è stato dato da chi conosce e mastica come pane il sapere, parlo dell’amico, l’editore Pietro Massafra della nota casa editrice Scorpione, lui infatti ha promosso all’interno della nostra ristorazione il bookschop".

Quanto è grande il parco?

“Sei ettari”.

Chi lo tiene pulito?

“Noi ci occupiamo delle pulizie”

Divertimento e archeologia si uniscono come si fondono vacanze e sacralità, stasera udiamo la musica che generalmente ascoltano i giovani e come sottofondo scorre quella dei mantra in sanscriito, vige comunque l’armonia tra passaggi di rosse vesti monacali e bei corpi di ragazze in bikini, la gente abbronzata e rilassata dall’atmosfera estiva guarda con stupore il coloratissimo Mandala.

Perchè la scelta del Mandala dedicato a Tara?

Gianluca ed io ci soffermiamo sul vocabolo Tara che indica un Buddha e la radice etimologica della città di Taranto.

Ma a questo punto Gianluca chiama Emilio, il promotore dell’evento.

Emilio ed io ridiamo divertiti, lui si aspettava una giornalista vera e invece trova me che le rivolge le domande.

“La scelta specifica della divinità è stata fatta da Ghesce Namgyal, io ho semplicemente espresso il desiderio di organizzare un fine settimana che comprendesse una cena tibetana, la vendita artigianale, lo spettacolo dei monaci oltre che la realizzazione del Mandala di Sabbia.

Con la motivazione di fare sempre più posto a tutto ciò che è cultura pacifica e far rivivere le parti positive, dalle nostre parti siamo presi spesso da sfiducia e sconforto”

Ieri durante la cena tibetana è stato proiettato un bellissimo documentario sul Tibet, chi è l’autore?

“ Lo svizzero lugano Verner Cropik, regista non professionista, un viaggiatore per l’esattezza”

I monaci praticamente stanno girando mezza Italia, dal sud al centro e al nord, sono stati anche in Svizzera e in Svezia, non potevano pertanto mancare proprio qui a Leporano dove risiede il monastero Jangtse Thoesam che ricordiamo è l’unico centro buddhista del meridione ad avere un Lama residente.

“Sullo splendido mandala floreale compare il logo “Exsperimental”, Emilio dipinge simboli buddisti ( che comunque non necessariamente indicano un’appartenenza ad una fede religiosa, ma piuttosto a un linguaggio universale di amorevolezza ), sulle sue magliette di cotone, i monaci insieme al Venerabile Ghesce Lobsang  Soepa evidentemente hanno voluto ringraziarlo per la sua grande generosità.

 

E’ ora di andare, sulle scale incrociamo lo splendente sorriso di Ghesce Namgyal, comprendiamo che tra poco avrà inizio una suggestiva cerimonia di dissoluzione del Mandala. Le sabbie saranno distribuiti nelle meravigliose acque di Saturo, auguriamoci oltre al consueto beneficio per tutti gli esseri viventi anche quello rivolto a questo nostro seviziato territorio che, ci possa essere un riscatto, che possano essere premiati i giovani talenti in ogni campo, così che possa prosperare la cultura del lavoro e del benessere, non tanto quello materiale, quello legato purtroppo all’avidità e all’egoismo ma piuttosto quel benessere che è soprattutto mentale da cui scaturisce quello fisico, causa di una ricerca di moralità come i Maestri di tutti i tempi, di tutte le razze e culture insegnano.

In particolare auguriamo agli amici della Coopeativa del Parco Archeologico un proseguimento sempre fecondo ma anche un rinnovato contratto con il Comune di Leporano al fine di ottenere con il tempo auspicabili riconoscimenti da parte del Governo italiano e un avvicinamento spontaneo da parte della gente alla cultura della nostra storia senza imbarazzo e senza reticenze. 

La cerimonia della dissoluzione del Mandala non è stata eseguita all’interno dell’ArtCafè perché c’era troppa gente, Ghesce Namgyal ha fatto trasportare il Mandala di Tara all’aperto.

Da una parte il mare e dall’altra il parco archeologico.

Sembrava di stare in India tanto era sentita la cerimonia, il tramonto dai colori passionali all’improvviso addolcito da un mare mite e luminoso ha accolto le preziose sabbie della Divina Tara.



Ringraziamo lo psicanalista Giancarlo Magno studioso di riti orientali che ha presentato l’evento e gli sponsor: ArtCafè, Experimental, Madre Natura, Copiacenter, Les Crè, il Comune di Leporano e tutti gli esseri senzienti.




In contemporanea alla realizzazione del Mandala di Tara presso l’ArtCafè, altri monaci ne stavano realizzando un altro a casa di alcuni praticanti buddhisti.

Si tratta del Mandala di Cenresig ( il Buddha della Compassione ) generosamente richiesto dalle sorelle Albano Ada, Nora e Vittoria, dal marito di Nora, Agostino Marassi e dal marito di Vittoria, Piero Vinci, l’evento si è svolto nella loro residenza estiva nei pressi della Baia d’Argento.

Questa famiglia molto unita ha contribuito alla fondazione dell’Istituto Jangtse Thoesam nell’anno 1997, dando a molti di noi la possibilità di usufruire di questo prezioso  dono.

Che le vibrazioni benefiche del compassionevole Cenresing e dell’amorevole Tara possano espandersi attraverso lo Jonio sull’intero pianeta.




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10 agosto 2007

Ieri sera al Castello Torcita a Cannole ( Lecce )

Grande partecipazione di pubblico allo spettacolo di danze tibetane, la Provincia  ha messo a disposizione un grandissimo palco, il più grande calcato finora dai monaci durante il giro in Europa.
E' stata proiettata la mostra digitale sul Tibet di Deborah Vasco e il corto-documentario " La Strada Arcobalena" di Lia D'Arcangelo, Lorenzo Di Pierro e Francesca Romana De Leonardo.
La serata è stata presentata dal Dottor Carlo Licci.


                        In programma:

l'11-12-13 e 14 agosto  i monaci saranno a Bernalda ( Matera ) nell'ambito della "Giornata del Migrante" su Corso Umberto I° dalle ore 19:00 in poi, con il banchetto di artigianato tibetano.
Il 14 agosto alle 21:00 circa presenteranno lo spettacolo: "TRIKAYA"
L'evento è stato organizzato dal
Comitato Cittadini Attivi di Bernalda e Mataponto





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7 agosto 2007

In un sito ricco di storia e di belezza

          RITI COLORI E SAPORI DAL TIBET

Sabato 11 agosto alle ore 21:00 presso Art Cafè Parco Archeologico di Saturo-Leporano ( Taranto ) cena tibetana ( per prenotazione rivolgersi a Emilio 3470094224 )

Sabato 11 agosto alle ore10:00 ha inizio la costruzione di un Mandala dedicato a Tara, la Stella, colei che fece voto di rinascere sempre come donna e di raggiungere l'Illuminazione sotto sembianze femminili, amorevolmente viene considerata la Madre di tutti i Buddha...

                                                      
Le sabbie del Mandala saranno  donate al mare...

Sabato e domenica si può liberamente assistere alla realizzazione del Mandala dalle ore 10:00 alle 12:30, dalle ore15:00 alle18:00, la dissoluzione e la distrubizione delle sabbie  del Mandala nelle acque di Saturo avverrà domenica alle ore19:00.  

Domenica 12 agosto alle ore 22:00  spettacolo (  "TRIKAYA") di musica canto e danze sacre eseguite dai monaci tibetani;costo del biglietto 10:00 €
25,00 € CENA+SPETTACOLO
20,00 € SOLO CENA
PREZZO RIDOTTO PER I BAMBINI.

I visitatori potranno ammirare e acquistare oggetti di artigianato orientale




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3 agosto 2007

UN MANDALA PER PALAZZO GATTINI IN MATERA

Il Prof. Pietro Tamburrano ci impreziosisce con questo testo...( scritto quando ancora il Mandala era in via di creazione ).

Una delle strutture urbane più prestigiose e famose della Città di Matera è Palazzo Gattini, della omonima famiglia ricca e nobile, all’interno della quale il capostipite ha conservato nel tempo il titolo di Conte.

Questo antico Palazzo risalente all’epoca medioevale, al presente è proprietà dell’imprenditore Nicola Benedetto, il quale, restaurandolo nel rispetto scrupoloso delle pur minime caratteristiche architettoniche, lo ha destinato ad albergo raffinatissimo a cinque stelle.

Esso continuerà a dare prestigio ed onore ad una città già tanto apprezzata nel mondo per essere stata proclamata dall’U.N.E.S.C.O. “patrimonio dell’umanità”, in virtù dei suoi quartieri storici noti come i “Sassi di Matera”.

Solo visitandolo al suo interno puoi apprezzare la bellezza ed esaltarne il valore, stupendoti dello straordinario investimento economico occorso per riportarlo al suo originale splendore.

La Cappella gentilizia, interna al Palazzo ma sconsacrata, e quindi non più utilizzabile per funzioni religiose, è stata trasformata, pur conservandone le caratteristiche d’origine, in Sala di Convegni di sicuro livello internazionale.
In questo ambiente, adottato per nuove funzioni, il proprietario ha voluto inserire come elemento stabile e simbolo di cultura universale il “Mandala di sabbia” del Buddha della Medicina ( Sanghiè Menlà ), che otto monaci tibetani, sotto la guida del Ven. Ghesce Namgyal, stanno elaborando con le tecniche e la pazienza note in tutto il mondo.

L’opera fortemente voluta da Nicola Benedetto, testimonierà in questo lussuoso complesso il valore senza tempo della sapienza orientale, che interpreta la realtà cosmica come armonia vacua e non duale, principio stesso del dispiegarsi e rinnovarsi dei cicli esistenziali.

Un raggio della luminosità orientale si congiungerà alla luce sapienziale che di certo si emanerà dai congressi culturali che dovranno svolgersi in questa Sala dei Convegni.

Il Mandala è simbolo di sapienza che esprime millenarie tradizioni e conoscenze, segno di presenza che respinge le energie malefiche, e lascia spazio alle prospettive di positività, implicita nell’ordine della totalità cosmica e nella inesauribilità del principio vitale che lo anima.

Il “Mandala” che in genere è disfatto dopo averlo pazientemente costruito, permane in pianta stabile in pochi fortunati luoghi che vogliono pregiarsi della sua presenza.

Così accadrà per Palazzo Gattini, all’interno del quale, tra le tante meraviglie strutturali sarà ben visibile agli ospiti il Mandala della luce e delle verità orientali, integrabili nella prospettiva della vera cultura universale, con i postulati e principi ispiratori della grande tradizione occidentale.

 

Prof. Pietro Tamburrano




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inoltre, una mappa che indica la precisa
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 S.S. il XIV Dalai Lama Tenzin Ghyatso
(Oceano di Saggezza)


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da sinistra verso destra i Venerabili Ghesce: Lobsang Sherab,
Thubten Namgyal, Sonam Gyaltsen e Sonam Cianciub
 il Ven. Lobsang Sangye
 e l'indimenticabile
Ghesce Ciampa Ghyatson, che é stato il primo Lama a
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La bandiera tibetana sventola insieme a quella europea italiana
e tarantina (25 Aprile 2008)






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