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Arrivederci e grazie Lama Ghesce Sonam Jangchub

Ieri, 23 febbraio 2008, il Venerabile Sonam Cianciub ha salutato l’Italia, che lo ha ospitato per ventitre anni, presso l’Istituto Samantabhadra Centro Studi Di BuddismoTibetano, sito a Roma. (LEGGI BIOGRAFIA)
Eravamo in tanti, provenienti da ogni parte, con un cuore colmo di gratitudine per questo grande Lama che tanto si è adoperato attraverso gli insegnamenti  per trasformare la nostra mente inquinata.
Eravamo emozionati stretti in un unico abbraccio, tristi ma anche contenti, perché in realtà un Maestro non ci abbandona mai, con gioia abbiamo accolto il suo progetto di vita nel Dharma: il desiderio di stabilirsi in India, la materna terra di Buddha Sakyamuni, un luogo reso santo dai preziosi insegnamenti (non solo buddhisti).

Prostrandoci a Te, gentile Sonam Cianciub, noi, schiera di tuoi figli spirituali, che portiamo tutti il nome di Sonam, a significare meriti e fortuna per averti incontrato, per aver ricevuto le tue benedizioni e il tuo amorevole sorriso, ti auguriamo serena vita, felici di aver stabilito con Te una profonda unione. Alcuni di noi sicuramente avranno il privilegio di venirti a trovare in India e sarà come venire tutti…

Da Taranto siamo partiti in quattro: Deborah, Lorenzo, Lia e il piccolo Angelo Sonam (che porta il suo nome), abbiamo incontrato anche un’altra tarantina, l’amica Azzurra, ( accompagnata da suo marito Cesare) che ha voluto far conoscere il suo piccolissimo Simone al Ven Sonam Cianciub. Abbiamo ricevuto un’accoglienza calorosissima. Per importanti impegni non ci siamo potuti trattenere a lungo, siamo partiti da Taranto con il treno delle 6,18 e siamo ripartiti da Roma la sera verso le 23.00, è stata una sfacchinata? No, è stato un immenso piacere, un’esperienza indimenticabile. Rivedere il Lama che ha reso possibile l’apertura dell’Istituto Jangtse Thoesam a Taranto ci ha resi veramente felici.
L’Istituto Samantabadra ha organizzato una speciale serata di festa del LOSAR (capodanno tibetano), il Venerabile Ghesce Sonam Cianciub ha ravvivato i nostri sentimenti tristi per il distacco e per la sua salute, calmandoci e donandoci fiducia.
E’stato davvero bello e indescrivibile il momento della sua entrata nel Gompa, ad accoglierlo c’era anche la vivacità di alcuni bambini e la purezza svolazzante delle kata, è stato appassionante questo intenso e breve incontro di preghiera e di saluto, con tanti segni di buon auspicio
Era visibilmente stanco il dolce Lama Cianciub, dalle tante mani evidentemente che ha dovuto stringere, si è detto contento per la nostra devozione che per lui è motivo di pratica, di sforzo entusiastico. E’ l’armonia dei praticanti, la passione per gli insegnamenti che rendono felice un Maestro
Ci ha salutato, dando a d ognuno dei presenti un sacro impegno perché si possa realizzare in noi una mente pacifica e altruistica.
Una busta sigillata è stata distribuita ai presenti, aprendola una piacevole sorpresa, un grande dono, una bellissima foto di Ghesce Cianciub, (scattata da Donatella Giagnori/EIDON) un testo coinciso di lunga vita, preghiere e parole di auspicio per il Maestro spirituale Sonam Cianciub (testo composto secondo la richiesta dei discepoli del Centro italiano di Dharma Samantabhadra da colui che porta il nome Tri e Lung Rig) [LEGGI PREGHIERA] e un cordoncino di benedizione, inoltre era possibile ricevere in dono un fogliettino con scritto il nome spirituale dato da  Ghesce Cianciub, (precedentemente erano stati raccolti i nominativi dei partecipanti alll' evento e dati a GhesceLa) come è sua abitudine il primo nome è sempre Sonam per chiunque, seguito da un altro nome personalizzato, la procedura del foglietto valeva per coloro che non avevano avuto ancora un nome dal Lama.
 foto di Donatella Giagnori/EIDON

In suo onore una prelibata e abbondante cena, il piacere di stare tutti insieme e a chiusura di serata il concerto di Oscar Bonelli un bravissimo etnomusicista che purtroppo noi di Taranto non abbiamo potuto ascoltare, giusto il tempo di deliziarci della sua introduzione, fatta di soave sonorità orientale.
Tasci delek grande e prezioso Lama.

 
il Ven. Ghesce Sonam Cianciub, la prima volta a Taranto (San Donato 1995, foto di Antonello Latanza) nell'allora Gompa del Centro Saraswati.

Taranto 1997 davanti alla prima sede dell'Istituto Jangtse Thoesam (zona Bestat), spiacenti ma non ci ricordiamo l'autore della foto...



Pubblicato il 24/2/2008 alle 15.59 nella rubrica Sonam Cianciub.

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